Aforismi di Oscar Wilde

Aforismi di Oscar Wilde

AFORISMI

Aforismi d’amore, per la vita, alcuni di Oscar Wilde o di altri autori, aforismi divertenti e molto altro.

Un vademecum per l’intelligenza è il sottotitolo, proprio perché l’intelligenza, della quale siamo accessoriati, spesse volte non la usiamo, ce ne dimentichiamo perché siamo troppo presi da noi stessi, dal nostro voler apparire anziché essere, dal nostro egoismo anche culturale, la soffochiamo con la banalità e con la televisione;

Viviamo nella fretta che ci procura lo stress ed allora ricorriamo alle medicine nella speranza, se non nella certezza, che possano risolvere tutti i mali che questa vita ci dà, ma i nostri mali non sono, il più delle volte, fisici, bensì mali dell’animo dati dalla mancanza dell’intelligenza.

ESTETICA

  • Il Mondo è creato dal cantore per il sognatore.
  • La Vita stessa è un’arte ed ha essa pure i suoi modi di stile al pari delle Arti che cercano di esprimerla.
  • L’Estetica è più alta dell’Etica; appartiene ad una sfera più spirituale.
  • La Bellezza ha tanti significati quanti stati d’animo ha l’uomo; essa è il simbolo dei simboli. La Bellezza rivela ogni cosa perché non esprime nulla.
  • L’Arte trova la sua perfezione in sé e non fuori di sé, né si deve giudicarla secondo alcune norme esteriori di somiglianza. Essa è piuttosto un velo che uno specchio.
  • Una delle prime qualità dell’abbigliamento è la sua espressività.
  • Nella critica estetica l’atteggiamento è tutto.
  • Il vero scopo dell’educazione è l’amore della bellezza e i metodi coi quali l’educazione dovrebbe operare sono: lo sviluppo del temperamento, la cultura del gusto e la creazione dello spirito critico.
  • L’emozione per amore dell’emozione è lo scopo dell’arte, l’emozione per amore dell’azione è lo scopo della vita.
  • La vera scuola dell’Arte non è la Vita, ma l’Arte stessa.
  • Noi viviamo nell’età del troppo lavoro e della poca educazione; nell’età in cui la gente è così laboriosa da divenire completamente stupida.
  • La Vita è la migliore, la sola alunna dell’Arte.
  • Un sognatore è colui che non sa trovare la propria via se non al lume della luna; e il suo castigo è che egli vede l’alba assai prima degli altri.
  • L’Arte per se stessa è una forma di esagerazione; e la selezione, che è il vero spirito dell’Arte, non è nulla più che un modo intensificato di super-enfasi.
  • Il vero artista non è quello che procede dal sentimento alla forma, ma bensì dalla forma al pensiero e al sentimento.
  • Il primo richiamo dell’Arte non è rivolto all’intelletto, né alle emozioni, ma soltanto al temperamento artistico; e questo temperamento o “gusto”, guidato inconsciamente e fatto perfetto dal frequente contatto con le opere migliori, diviene infine una forma di retto giudizio.
  • Coloro che amano la Verità più della Bellezza non conosceranno mai gli intimi penetrali dell’Arte.
  • L’azione è l’ultimo rifugio di chi non sa sognare. Quando noi avremo pienamente scoperte le leggi scientifiche che governano la vita, troveremo che la sola persona la quale ha più illusioni del sognatore è l’uomo d’azione.
  • L’azione è limitata e relativa, mentre illimitata e assoluta è la visione di chi siede a suo agio ed osserva, di chi cammina solitario e sogna.
  • Non vi è cosa che sia savia nel culto della Bellezza; esso è troppo splendido per non essere folle.
  • Il sentimento del colore nello sviluppo dell’individuo è assai più importante di quello del diritto o del torto.
  • Il costume è uno sviluppo, una evoluzione, un importantissimo, forse il più importante segno degli usi e della vita di ciascun secolo.
  • Le ragioni morali sono sempre l’ultimo rifugio di coloro che non hanno alcun senso di bellezza.
  • La bellezza, la vera bellezza finisce dove incomincia l’espressione intellettuale. L’intellettualità è in se stessa una forma di esagerazione e distrugge l’armonia di qualsiasi volto. Nel momento in cui uno siede per pensare diventa all’improvviso tutto naso, tutta fronte; vale a dire, orribile.
  • Il vero mistero del mondo è il visibile, non l’invisibile.
  • Si dice che la Bellezza non è che superficiale; ciò può darsi; ma in ogni modo ella è assai meno superficiale del Pensiero.
  • Le semplici parvenze delle cose possono elevarsi fino al simbolo onde rappresentare e rendere visibili, e palpabili altre forme più nascoste e più perfette.
  • L’uman genere incivilito difficilmente sospetta di coloro che sono ricchi e belli. Coll’istinto sente che le belle maniere sono d’assai maggiore importanza della morale.
  • Un artista deve creare delle cose belle, ma non deve mai mostrare in esse troppo se stesso.
  • L’armonia del corpo e dell’anima… Quale sogno! Noi abbiamo separate, nel nostro accecamento, queste due cose, dando così origine ad un realismo che è volgare, ad una idealità che è vuota.
  • Le donne sono squisitamente artificiali, ma non hanno nozione alcuna dell’Arte.
  • L’amore e l’Arte sono entrambi soltanto semplici forme d’imitazione.
  • Oggi molti tentano di fondare un salotto e non riescono che ad aprire un’osteria.
  • Il piacere è la sola cosa degna di avere una teoria. Esso è il carattere distintivo della Natura.

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